Idee da concretizzare: un museo delle "machine" festive
Bullet7blu.gif (869 byte) Messina e il suo "Genius loci"
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PROPOSTA PER L'ISTITUZIONE DI UN MUSEO COMUNALE DELLE MACHINE FESTIVE

Le origini della grande "machina"
(pagina 5)

 

Testo di Mario Sergio Todesco

 

Le origini della Vara, secondo le fonti più accreditate, risalgono al XVI secolo o addirittura, secondo l’erudito messinese Puzzolo Sigillo, al Quattrocento, e tuttavia le questioni relative alla paternità della ideazione della grande machina ed alla sua datazione sono ancora oggi nodi critici irrisolti.

 

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La vara, machina trionfale (Foto Melo Minnella)

 

La prima cronaca messinese che parla di una machina trionfale assimilabile alla Vara è quella di Colagiacomo d’Alibrandi il quale, nel descrivere i festeggiamenti e l’accoglienza tributati dal Senato e dal popolo messinesi all’Imperatore Carlo V, transitato nel 1535 per Messina dopo la vittoriosa spedizione contro Tunisi, si sofferma sul carro trionfale allestito in onore dell’Imperatore, nel quale carro la distribuzione dei personaggi e dei simboli cosmici è sostanzialmente analoga a quella della Vara. 

 

Quest’ultima dunque potrebbe essere stata preesistente al carro trionfale di Carlo V ed essere stata riadattata per l’occasione: l’Imperatore giunse infatti a Messina nel mese di ottobre. Viceversa qualche studioso ha avanzato l’ipotesi che la Vara derivi dal carro trionfale del 1535, per successiva trasformazione.

 
 

 
 

 

 

 

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