PIETRAPERZIA (EN)

 
Comune
Pietraperzia
Provincia
Enna
Denominazione degli abitanti.
Pietrini
Santo patrono del Comune.
San Rocco
Ricorrenza della festa patronale.
16 Agosto
Codice postale CAP.
94016
Telefono centralino del Municipio.
0934/461053-461065
Fax del Municipio.
461363
E-mail del Comune.
Stazione ferroviaria più vicina.
Caltanissetta (km 21)
Sede dell’Ufficio turistico locale.
Pro loco Pietraperzia
Indirizzo Ufficio turistico locale.
Via San Domenico, 5 (Municipio)
Telefono Ufficio turistico locale.
461053

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Il Castello dei Barresi (Archivio AAPIT Enna).

 

Cittadina (Comune di 117,12 Km2 con 8015 abitanti, detti pietrini), 38 Km a Sud-Ovest del capoluogo, a 476 metri s.l.m. nella media valle del fiume Imera meridionale, in territorio di marne bianche e grigie con presenza di calcari marnosi, pedologicamente caratterizzato da regosuoli da rocce argillose.

Presenta economia agricola e zootecnica sostenuta da piccole attività industriali e artigianali nel settore alimentare e da attività commerciali (abbigliamento) ed estrattive (zolfo).

 

Notizie storiche Beni monumentali

Il nome di Pietraperzia deriva dalla rupe in cui si trovano numerose camere sepolcrali di età preellenica, a testimonianza di una antropizzazione avvenuta in epoca antichissima. Probabilmente nel suo territorio sorgeva l'antica Caulonia della quale sono stati rinvenuti resti di fortificazioni dei secoli VI-V a.C..

L'origine dell'attuale abitato, nel sito in cui giace, è medioevale; a partire dall'età normanna passò sotto diverse Baronie, da quella dei Barresi a quella dei Branciforti di Butera.

L'impianto urbanistico, a scacchiera regolare, è articolato in quattro settori di diverso orientamento e convergenti in un punto nodale costituito dall'area della Matrice e dal Complesso dei Domenicani. Il tessuto abitativo è costituito da comparti a stecca formati da case a schiera e a spina, con andamento parallelo, ma anche ortogonale, alle linee di pendenza orografica del sito. Rispetto ai Centri storici vicini si può notare l'assenza della tipologia edilizia a corte.

 

Chiesa Madre,
Chiesa del Carmine, Chiesa di S. Giuseppe, Convento dei Carmelitani, Palazzo del Governatore, Chiesa di S. Nicolò, Chiesa del Rosario, Convento dei PP. Domenicani,
Chiesa di S. Maria di Gesù ,
Chiesa di S. Orsola, Chiesa di S. Lucia, Chiesa della Madonna delle Grazie.

ITINERARI CONSIGLIATI

  • Sepolcri preellenici.

  • il Castello Lenza di Scalea, che domina un'ampia visuale.

  • La Cattedrale di Santa Maria Maggiore (XVI secolo), conserva un dipinto di Paladino e alcune statue dei Gagini.

  • Interessanti inoltre la Chiesa del Rosario, dall’elegante facciata barocca, e i numerosi Palazzi Sei-Settecenteschi.

 
 

 
 

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