PETTINEO (ME)

Comune
Pettineo
Provincia
Messina
Denominazione degli abitanti.
Pettinesi
Santo patrono del Comune.
Sant’Oliva
Ricorrenza della festa patronale.
5 Maggio
Codice postale CAP.
98070
Telefono centralino del Municipio.
0921/336080-336684
Fax del Municipio.
336684
E-mail del Comune.
Stazione ferroviaria più vicina.
Tusa (km 8)
Sede dell’Ufficio turistico locale.
Indirizzo Ufficio turistico locale.
Telefono Ufficio turistico locale.

Pet.-Cast. dei Ventimiglia sec XIII.JPG (5376 byte)

Castello dei Ventimiglia

Centro agricolo (Comune di 30,45 Km2 con 1600 abitanti), 168 Km a Sud-Ovest del capoluogo, a 300 metri s.l.m. alla destra del fiume di Tusa. Caretteristici i prodotti caseari, olio di oliva, agrumi, dolci tipici er le feste di Natale,  Pasqua e Carnevale. Lavorazione del legno, del ferro battuto e ricami.

 

Notizie storiche Beni monumentali

Pettineo si è formato nel basso medioevo (secolo XIII)  attorno al Casale, villaggio agricolo non fortificato, chiamato da taluni Fintiade, appartenete al feudo di Manfredi Maletta, zio di re Manfredi, parente della potente e ricchissima famiglia Lancia.

Con la Guerra del Vespro il Centro è incluso nel demanio regio, per essere successivamente conceduto da Federico III ad Alanfranco di S. Basilio di Lentini. Questi trasforma il Casale in abitato fortificato (Castrum) simbolo di autorità, ma anche difesa per i contadini.

Nel 1332 Pettineo viene ceduto in permuta a Francesco Ventimiglia conte di Geraci.
In seguito a varie confische ed alienazioni il territorio passa di mano in mano alla nobiltà baronale: Alagona, Cardona, Anzalone, Ferreri, Gomez de Silvera, Lanza, Valguarnera, Conti di Prades.

 

Chiesa Madre,
Chiesa S. Oliva,
Chiesa S. Nicolò,
Chiesa S.Sebastiano
Chiesa di Maria SS. dei Poveri.
Convento dei Cappuccini
Castello e ponte di Migaido,
Ruderi del CastelloMedioevale

Da visitare:
La fiumara d'arte di Antonio Lo Presti, con opere ubicate lungo la vallata del fiume Tusa, fra le quali ricordiamo:
- La materia poteva non esserci di Pietro Consagra;
- Una curva gettata alle spalle del tempo di Paolo Schiavocampo;
- Il labirinto di Arianna di Italo Lanfredini;
- Museo domestico ( Domestic Art) con opere di vari artisti su tela che si svolge generalmente nel mese di giugno. Artisti di varie nazionalità, dipingono il proprio tratto di tela che si snoda per le vie del paese.  La manifestazione si conclude con il taglio della tela, originando singole opere, che vengono  custodite nelle case dei   privati cittadini, i quali nel corso della manifestazione hanno ospitato gli artisti a pranzo.

 

 
 

 
 

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