SANTA CROCE CAMERINA (RG)

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Dammusu di Mezzagnone (Ph. Melo Minnella).

 

Centro (Comune di 40,76 Km2 con 7100 abitanti, camerinesi o santacrociani), 34 Km a Sud-Ovest del capoluogo, a 87 metri presso la costa meridionale della Sicilia.

 

Notizie storiche Beni monumentali

Santa Croce Camerina nacque nel medievo dell'antica città greca di Camarina.

Camarina fu antichissima città fondata dai Siracusani nel 528 a.C.. come centro avanzato della loro politica espansionistica, dopo gli avamposti di Akrai e di Casmene.

La città greca, citata da Pindaro, Tucidite, Polibio e Diodoro, ebbe una vita travagliata e nel giro di tre secoli circa fu distrutta più volte. Per la sua posizione geografica venne a trovarsi in quanto di città dì frontiera coinvolta nelle lotte tra Siracusani e Gelesi.

Una prima volta fu dunque distrutta poiché si ribellò ai Siracusani, che la rasero al suolo. Fu riedificata da Ippocrate, tiranno di Gela, che l'ebbe in cambio di molti Siracusani prigionieri. Camarina tornò all'antico splendore. Ma tramando politicamente contro Siracusa, fu distrutta una seconda volta da Gelone, con conseguente deportazione dei suoi abitanti. Ne approfittarono i Gelesi, che occuparono il territorio allettati dall'opportunità di trovarlo spopolato. I Gelesi dunque le dettero nuova vita, ma alleatisi con i Cartaginesi nel corso della prima guerra punica contro i Romani, furono da questi battuti e la città soggiogata e da quel momento abitata da una piccola colonia romana. Dopo la distruzione operata dai Romani nel 258 a.C. la città non si riprese più e i luoghi circostanti furono occupati da paludi e da boscaglia.

Scrive Amico <Oggi di si celebre e potentissima città sita sopra una lieve altura, non altri si rimane che il nome, tuttavia per lo spazio di un miglio e mezzo di circuito trovansi ingenti ruine in massima parte sepolte>.

Un villaggio sorse i riva al mare, a Caucana, ma anche questo venne distrutto dalle incursioni dei Saraceni.

L'attuale Centro di Santa Croce Camerina sorse secondo alcuni in un luogo nel quale esisteva in precedenza una chiesetta, fra le cui immagini sacre era Sant' Elena con la croce di Cristo. Da questa croce prese il nome l'abitato.

Nei dintorni del Centro troviamo molte necropoli, come quelle di Cozzo Campisi, Dieci Salme, Randello e Passo Marinaro.

Importante edificio bizantino è quello rinomato come Dammusu ri Mezzagnuni. Questo edificio era già conosciuto alla fine del settecento (citato nelle relazioni del principe di Biscari, Ignazio Paternò Castello) ed è raffigurato in una incisione del francese Jean Houel (1776). Sembra risalga tra il IV e il VI secolo, e secondo alcuni ha carattere religioso. Si presenta con un impianto a croce greca, costruito con conci calcarei posti a gravità senza malta, con una cupola a tholos rifinita all'interno in cocciopesto.

Il borgo fu marchesato della famiglia Celestri.

 

Chiesa Madre S. Giovanni Battista,
Chiesa del Carmine.

 

ITINERARI CONSIGLIATI

Santa Croce Camerina non ha che pochi monumenti artistici, fra i quali la Chiesa Madre dedicata a San Giovanni Battista ed alcuni edifici privati, come l'elegante Palazzo Pace, in stile liberty, che tuttavia si trova in precarie condizioni.

Degli antichi centri restano ricche testimonianze archeologiche in parte conservate nei musei di Siracusa e Ragusa in parte, soprattutto per i reperti fittili, nell'Antiquarium fondato presso i resti dell'abitato di Camarina.

Comune
Santa Croce Camerina
Provincia
Ragusa
Denominazione degli abitanti.
Camerinesi
Santo patrono del Comune.
San Giuseppe
Ricorrenza della festa patronale.
19 Marzo
Codice postale CAP.
97017
Telefono centralino del Municipio.
0932/911287-911288-911289
Fax del Municipio.
825117-911020
E-mail del Comune.
Stazione ferroviaria più vicina.
Donnafugata (km 11)
Sede dell’Ufficio turistico locale.
Pro loco Santa Croce Camerina
Indirizzo Ufficio turistico locale.
Via Gozo, 20
Telefono Ufficio turistico locale.
821559
 
 

 
 

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