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| CALTANISSETTA |
Museo
Archeologico
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| Cratere
attico con figure rosse |
La
sede Museale una costruzione degli anni 60 realizzata in contiguit ad un
edificio del ventennio fascista creato per la Casa della Giovent Italiana.
Listituzione, prima qualificata come Museo Civico, dal 1993 transitata alla
Regione, che recentemente ha annesso ledificio limitrofo degli anni 30
facendone la sede degli uffici della Sezione Archeologica della Sovrintendenza ai Beni
Culturali ed Ambientali. Il Museo illustra la storia dei siti antichi del territorio
urbano e extraurbano di Caltanissetta e di altri centri del territorio della Provincia,
dalla preistoria allet tardo antica. Tra i pi importanti siti si segnalano
Dessueri nel territorio di Mazzarino, con i resti di un complesso abitativo risalente
allet del Bronzo recente e finale XI- X secolo a.C. e con la sua necropoli,
costituita da Tremila tombe a grotticelle scavate nella montagna, seconda per vastit ed
importanza solo a quella di Pantalica (Siracusa); Polizzello, presso Mussomeli, con i resti del villaggio
indigeno e della necropoli (IX-VII secolo a.C.); i siti indigeni di Gibil Gabib e Sabucina
nel territorio di Caltanissetta, posti su alture a controllo sul fiume Salso, una delle
principali vie di penetrazione commerciale e militare dellantichit, centri che
furono ellinizzati da Gela per poi ricadere entrambi sotto il dominio di Agrigento, alla
quale ultima legata anche lellenizzazione del sito indigeno di Vassallaggi.
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LE
COLLEZIONI
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Il
nucleo pi antico costituito da un consistente numero
di reperti recuperati negli anni Sessanta dallAssociazione Archeologica Nissena, e
provenienti, per la maggior parte, dai siti di Pietrarossa, San Giuliano, Palmintelli,
Gibil Gabib, Vassallaggi, Sabucina. Dal 1996sono esposti nel Museo anche i materiali
archeologici degli scavi condotti negli altri centri del territorio della provincia
nissena, prima dalla Sovrintendenza di Caltanissetta. Listituzione museale si
qualifica come una delle pi importanti a livello siciliano per la presenza di reperti di
notevole interesse ai fini della conoscenza delle civilt indigene. Si segnalano infatti
i reperti bronzei ma soprattutto quelli ceramici provenienti dagli insediamenti di
Sabucina e di Esseri ed ancora i reperti provenienti dal sito di Polizzello, fondamentali
per la conoscenza delle culture indigene dellet del ferro, la cui produzione
artistica fu influenzata dalla tradizione egeo-micenea trasmessa dalle popolazioni migrate
nellisola gi nel Xv-XIV secolo a.C.. Il museo espone anche una parte delle
collezioni archeologiche di Capodarso, un sito che pur ricadendo oggi nella provincia di
Enna, geograficamente e storicamente legato a questa parte del territorio della
Sicilia, poich insieme a Sabucina controllava la valle del fiume Salso (Imera
meridionale). Lordinamento nello stesso tempo cronologico e topografico e si
articola in cinque grandi sale, nelle quali lesposizione sempre associata a ricco
materiale didattico e didascalico.
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Sala
I- Il territorio urbano di Caltanissetta (Pietra Rossa, san Giuliano, Santa Lucia,
Palmintelli) Gibil Gabib (abitati e necropoli) si segnalano ricchi corredi di vasi
decorati. |
Sala
II- Il centro indigeno ellenizzato di Vassallaggi (abitato e necropoli di et arcaica e
classica) si segnalano corredi con oggetti metallici (ornamenti ed utensili) e vasi attici
a figure rosse. |
Sala
III- Sabucina dallet preistorica allet greca (Abitato capannicolo del
bronzo tardo, abitato, santuario e necropoli dellet greca). |
Sala
IV- I siti del territorio meridionale della provincia (dalla preistoria allet
romano imperiale; insediamenti di Garrasia, Dessueri e Monte Bubbonia, presso Mazzarino,
necropoli romana di Contrada Lannari, presso Sabucina). |
Sala
V- I siti del territorio settentrionale della provincia, dallet del ferro
allet tardo antica (Cozzo Scavo, presso Santa Caterina di Villermosa, Polizzello e
Monte Raffe, presso Mussomeli, Mimiani, presso Caltanissetta ) e Capodarso ( in provincia
di Enna). |
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Indirizzo:
Caltanissetta
via Napoleone Colajanni, 1; |
Tel.0934/25936
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Visite:
Aperto tutti i giorni , ore 9.00-13.00 15.00-19.00. |
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| Corredo
funerario |
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