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| RAGUSA |
Museo
Regionale di Camarina
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Cavaliere,
frammento in terracotta ritrovato nella zona sacra dellacropoli di Camarina.
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Ledificio
che ospita il museo una costruzione rurale realizzata alla fine dell800 ed il
corso del 900, tra i resti dellantico tempio di Athena, nel punto pi alto
della collina di Camarina.Il sito dista 35 Km da Ragusa ed raggiungibile percorrendo la
SS Santa Croce-Scoglitti (frazione del comune di Vittoria). L primo complesso della
fattoria formato da diversi corpi di fabbriche organizzati intorno ad uno spazio
centrale aperto su due lati verso la campagna. Le acquisizioni dei vari padiglioni della
fattoria ottocentesca di Camarina iniziarono a seguito di un piano di sistemazione
museografica la cui ideazione metodologica si deve a Paola Pelagatti. Le sistemazioni
museografiche hanno coinvolto anche alcune parti del tempio di Athena in corrispondenza
del padiglione est.
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Larcheologia
subacquea
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Il
primo spazio espositivo del museo dedicato a mostre temporanee di archeologia marina.
qui rappresentata una rassegna completa dei risultati e delle ricerche subacquee
condotte nel corso degli anni 91 95 nel mare di Camarina. Nella Grande vetrina angolare sono esposti vari reperti e ben
sei relitti di varia epoca. Si tratta di anfore corinzie arcaiche, Kylikes ioniche,
lucerne,tazze, ciotole, una oinochoe, il magnifico e raro elmo corinzio di produzione
peloponnesiaca, frammenti di anfore greco-italiche, leccezionale elmo di produzione
centro italica di tipo attico-etrusco databile al IV secolo a.C.,un gruzzolo di monete
puniche (336-280 a.C.) e mamertine (288-278 a.C.), una piccola |
statuetta
in bronzo del Dio Arpocrate (III-II secolo a.C.), oggetti in argento, ecc.. |
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Padiglione
delle Anfore
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Al
padiglione vi si accede direttamente dal cortile, dopo aver percorso la sala delle
esposizioni temporanee. Tra il piano terra ed il primo piano si trovano le anfore
rinvenute nella necropoli di et arcaica di contrada Rifriscolaro ed in parte nella
necropoli di et classica di Passo Marinaro; si tratta di anfore di produzione corinzia,
attica, greco-orientale, ecc. queste anfore prima utilizzate per il trasporto di derrate,
contenevano vere e proprie inumazioni funerarie di corpi di bambini morti in tenera et.
Vi sono, altres, esposte anfore di Samos, Chios, Lesbos e di altri centri ionici non
ancora identificati oltre ad anfore etrusche e puniche prodotti nel nord Africa.
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Padiglione
est
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In
questa sala sono presentate alcune caratteristiche geologiche generali del bacino naturale
in cui ricade il territorio camarinese e gli aspetti pi importanti delle varie vicende
paleontologiche del territorio. Nella vetrina N.1 sono esposti i vari strumenti litici
tipici della cultura di Castelluccio (databile alla prima et del bronzo, 1800-1400
a.C.); nella vetrina N.2 della Sala di Camarina Arcaica sono esposti i corredi funerari,
risalenti al periodo corinzio antico, rinvenuti dagli scavi Pelagatti nelle necropoli
camarinesi. Un cenno particolare meritano le
grandi anfore da trasporto legate al rito funerario e lorganizzazione della
necropoli arcaica presentata con alcuni grafici esplicativi. Nelle successive vetrine si
trovano altri corredi funerari, vasi portaprofumi in steatite, un cratere corinzio, un
kantharos ed altri prodotti corinzi. Nelle due vetrine della Sala del Santuario di
Persefone sono esposte le terrecotte votive degli scavi Orsi del 1896 tra cui protomi e
torsi di statuette sedute sul trono.
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Padiglione
ovest
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Lallestimento
di questo padiglione non ancora completo; vi si trova la documentazione della citt
classica, timoleontea ed ellenistico-romana.
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| Busto
fittile di Demetra, ritrovato in contrada Scornavacche a poca distanza da Chiaramonte
Gulfi (IV sec.a.C) |
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Indirizzo-97100
Ragusa SP Scoglitti-Santa Croce Camarina |
Tel.0932/826004
Fax 826002 |
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Servizi-
Bookshop |
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Visite:
Feriali 9.00-14.00 e 15.30-18.30 (Maggio-Settembre); |
ore
9.00-14.00 e 15.30-17.30 (Ottobre-Aprile); |
domenica
e festivi ore 9.00-13.00 e 15.30-18.30 (Maggio-Settembre); |
ore
9.00-13.00 e 15.30-17.30 (Ottobre-Aprile) |
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Sovrintendente:
Dott.
Giuseppe Voza
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Anfora
sulla quale rappresentata una scena teatrale. |
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