Antiche civiltà: Pantalica
Bullet7blu.gif (869 byte) 1 - I resti di una antica civiltà.
Bullet7blu.gif (869 byte) 2 - La necropoli.
Bullet7blu.gif (869 byte) 3 - La riserva naturalistica.
 

 

SICILIA  ARCHEOLOGICA

Oggi Pantalica è un'area protetta


Testo di Sergio Bertolami - Foto di Sebastiano Occhino 

 

Grotta Cascitta

Pianta di acanto

Oggi  l'intera Valle dell’Anapo e Pantalica  costituiscono un’area protetta, in applicazione della legge regionale n. 84/80, che la inserisce nel piano di istituzione delle nuove riserve naturali e delle aree di interesse naturalistico di primaria importanza.
Resti dell'Acquedotto

Vegetazione della valle

L’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Siracusa, anche se  è in attesa del relativo regolamento, amministra l’intera area come una vera e propria riserva, che fa parte di un ampio polmone verde demaniale di circa 2600 Ha ubicato sul tavolato Ibleo, a monte della zona industriale di Augusta - Melìlli Priolo. Nel complesso l' area archeologica e naturalistica interessa i Comuni di Cassaro, Ferla e Sortino.

Masseria Specchi , luogo di sosta, che offre vari servizi agli escursionisti

Vasca naturale presso il  fiume Calcinara

L'itinerario naturalistico si svolge lungo il percorso della dismessa ferrovia Siracusa-Ragusa-Vizzini, che fiancheggia la valle dell'Anapo.
Una serie di sentieri consentono di risalire la vallata protetta per raggiungere l'area archeologica a monte e ridiscendere al Calcinara.

 


Per saperne di più

G. Briganti Erbesso Pantalica Sortino 34 secoli di storia, 1969
L. B. Brea La Sicilia prima dei Greci, 1982
S. Tusa Pantalica e la valle dell’Anapo, 1988
L. B. Brea Pantalica ricerche intorno all’Anaktoron, 1990

 

 
 

 
 
 
 

 

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