Chiese & Palazzi a Palermo
Bullet7blu.gif (869 byte) Palazzo Aiutamicristo.
Bullet7blu.gif (869 byte) Palazzo Asmundo.
Bullet7blu.gif (869 byte) 1 - La Chiesa di Santa Cita.
Bullet7blu.gif (869 byte) 2 - La Pietà di Giorgio da Milano a Santa Cita.


Palermo : la Pietà di Giorgio da Milano a Santa Cita

                                   Testo di Patrizia Migliore
                                   Foto
di Enzo Brai

 

La Pietà, capolavoro della scultura palermitana del tardo Quattrocento, mostra uno stretto rapporto, di carattere esclusivamente compositivo, con la Pietà di Michelangelo eseguita tra il 1497 e il 1499. Infatti la composizione dei due gruppi scultorei, articolata in forma piramidale, mostra la vergine (raffigurata giovane) che sostiene il Cristo morto sulle ginocchia.

Due pietà a confronto scolpite da Giorgio da Milano: la Pietà conservata a Santa Citra (a colori) e quella posta nella Chiesa di S.M di gesù a termini imerese (in bianco e nero).

 

"S’ha memoria della cappella intitolata a questa SS. Immagine nell’antica Chiesa fin dà 16 d’Ottobre del 1506, nel testamento di Blasco Lancia, Giureconsulto catanese, rogato da Notar Matteo Fallera; avendo legato oncie sei per lo ius patronato di essa: e fu poi trasferita nella nuova Chiesa la cappella col suo sepolcro"…" Innanzi la Cappella de SS. Crocifisso, nella Chiesa di S. Zita de’ Padri Domenicani, s’apre sotterranea Cappella, dedicata alla SS. vergine della Pietà, con un simulacro di marmo di bassorilievo, di Nostra signora Addolorata, che tiene in seno il suo dilettissimo Figlio Gesù morto, come l’ebbe sul calvario deposto dalla Croce". (A. Mongitore, Palermo divoto di Maria Vergine, Palermo 1719-1720, Cap. LVIII).

 


Il gruppo marmoreo, scomparso per interramento dell’intera cripta, è inaspettatamente ricomparso insieme alla ricca decorazione a marmi mischi della sotterranea cappella, nel corso di un recente restauro del complesso di S. Cita.
La Pietà, in marmo bianco appena venato, è stata attribuita a Giorgio da Milano da H.W. Kruft, per la evidente comune matrice sia con le madonne con bambino del Duomo che con la Santa Maria di Gesù a Termini Imerese (Palermo).


Per saperne di più
Per approfondire l'argomento consultare il libro a cura di Maria Concetta Di Natale, La Chiesa di Santa Cita, Ritorno all'antico splendore , Edizioni Centro S. Mamiliano, Confraternita del SS. Rosario in S. Cita.
Le immagini fotografiche tratte dal testo citato sono di Enzo Brai.

 

 

 

 

 

 
 

 
 

 

 

 

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