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In alto: vista interna di una tomba della necropoli.
Al centro: vasi oggi conservati nel Museo di Siracusa.
In basso: lAnaktoron in una foto degli anni sessanta. le foto al centro e in basso
sono tratte dal libro: Musei e Monumenti in Sicilia, Istituto geografico De Agostini,
Novara, 1958.
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| Gli scavi archeologici di Pantalica per lesplorazione
sistematica delle necropoli sono stati iniziati nel 1889 da Paolo Orsi. |
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| Il centro è stato fondato da
popolazioni indigene pre-greche provenienti dalla costa e dai Siculi della penisola,
quando invasero la Sicilia orientale. |
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| L'abitato si è dunque
formato a cavallo fra letà del bronzo e la prima età del ferro. Occupava
unaltura rocciosa, quasi una fortificazione naturale, allinterno di una valle
dai dirupi fortemente scoscesi ed inaccessibili, luogo dincontro tra il fiume Anapo
e il suo affluente Calcinara. |
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| Nel punto centrale del
pianoro da cui si dominava la valle, sorgeva il palazzo reale, lAnaktoron,
(VIII sec. a.C.) lunica testimonianza di costruzione non rupestre, innalzata con
strutture megalitiche, che in piccolo ricordano quelle della città di Micene in Grecia. |
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