Monumenti da valorizzare: Il Gran Camposanto di Messina
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DOPO QUELLO DI  STAGLIENO E' IL CIMITERO MONUMENTALE PIU' ARTISTICO  D'ITALIA

Il Gran Camposanto di Messina
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Testo e fotografie di Marco Pugliatti

 

Nel 1854, in seguito ad una epidemia di colera, veniva bandito un concorso per edificare un cimitero per la città di Messina, vinto poi dall’architetto Leone Savoia. La Giunta municipale delibera l’esecuzione dell’opera nel novembre del 1861, quasi in coincidenza con la legge sanitaria relativa alla costruzione dei cimiteri nel Regno d’ Italia del 1865 che vietava, per motivi di ordine igienico, la tumulazione nelle chiese ed una distanza del sito di almeno 200 metri dal centro abitato.

Già nei primi anni del 1800 Napoleone imponeva, con una serie di precise disposizioni, la costruzione dei grandi cimiteri monumentali fuori dai perimetri dei centri cittadini. Importanti esempi di questi "spostamenti" dei vecchi camposanti sono il cimitero di Staglieno di Genova ed il Père Lachaise di Parigi.

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Sullo stesso argomento confronta il sito
http://www.geocities.com/messinantica/schede.htm  

 
     
 

 

 
   

 

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