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| Sfruttare unidea semplice, ma al tempo stesso
vincente, per realizzare un nuovo tipo di turismo: creare degli itinerari che ripercorrano
gli scenari descritti da un autore , permettendo non solo di "rivederli" ma
anche di "riviverli "attraverso nuove emozioni. Lunico parco che abbraccia due regioni, Sicilia e Calabria,
è quello dedicato a Stefano DArrigo, autore di " Horcynus Orca ", il
romanzo che celebra lo Stretto di Messina con i suoi miti e le sue tradizioni cantando,
nello stesso tempo , la fine di unepoca. Un parco scientifico-letterario, che
racchiude il lavoro di due enti promotori, la cooperativa sociale Ecos-Med di Messina e il
Cric di Reggio Calabria.
Il parco Horcynus Orca si propone di "
accompagnare " il visitatore sulle orme del protagonista dellHorcynus quel
" nocchiere semplice della fu regia marina " Ndria Cambria " di ritorno a
casa, nel paese dello scilla e cariddi , sul " due mari ". |
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Lo Stretto su cui
si affaccia e si specchia il villaggio di pescatori che Stefano DArrigo chiama
Cariddi e colloca nellattuale Capo Peloro, dove sorgerà " il cuore " del
parco sul versante messinese (dallaltra parte sarà a Scilla). Il parco è un grande
laboratorio che vuol far vivere i segreti, le correnti e i misteri che, da sempre, animano
lo Stretto . "Ma al di là
delle opportunità di occupazione prodotte, il Parco spiega Gaetano Giunta
va nella direzione del rafforzamento delleconomia solidale che in questi anni ha
dimostrato una grande vivacità e creatività, in unarea dove leconomia
tradizionale è asfittica ".
E se dai tempi più antichi lo Stretto
richiama mostri e paure, il parco li rievoca ma per esorcizzarli finalmente. La Torre
degli inglesi, il forte cinquecentesco ai piedi del pilone, accoglierà le apparecchiature
tecnologiche e multimediali che consentiranno sia di studiare i fenomeni caotici dello
Stretto ( gorghi e mulinelli che intimorivano gli antichi naviganti ), sia di penetrare
con lo sguardo nelle profondità di questo specchio dacqua fino a cogliere le
immagini dei mostruosi pesci abissali. Il parco insomma, scommette su un nuovo modello di
turismo culturale che valorizza gli ecosistemi. Scilla e Cariddi, grazie al parco, si
danno la mano. Il 2001 sarà lanno del riscatto sociale, culturale ed economico, per
lintera area dello Stretto, solo se progetti, come questo del parco, andranno a buon
fine. |
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